Prima quelli italiani
In rete c'è un patrimonio culturale italiano sommerso. Esiste, ma non è catalogato, non è digitalizzato, non è accessibile o non si trova con una ricerca.
Le migliori esibizioni live di Lou X sono avvenute negli studi di Telenorba e Videomusic, e oggi stanno solo su YouTube. I numeri di Decoder li conserva su archive.org l'Archivio Grafton 9. I materiali dell'Archivio Primo Moroni li tiene in rete il collettivo Autistici.
PERCHÉ SPARISCE
Questi materiali non rientrano nelle categorie ufficiali della cultura. Le biblioteche catalogano gli editori riconosciuti, le piattaforme conservano ciò che rende.
Il resto affonda: account chiusi, video rimossi per copyright o per una policy cambiata, server spenti, VHS che si smagnetizzano, centri sociali sgomberati, collezionisti senza eredi.
DA DOVE VIENE CELESTIALE
Da «Prima quelli italiani», la presentazione di Federico Nejrotti per Italian Tech Resistance (2025): un protocollo aperto per salvare e raccontare la controcultura italiana. La televisione è il primo pezzo.